Igor: "Contento di essere qui! Felipe e Cionek importanti!"

12.07.2019 17:09 di Tutto Spal   Vedi letture
Igor: "Contento di essere qui! Felipe e Cionek importanti!"

Protagonista della girandola di presentazioni che hanno contraddistino la seconda giornata di lavoro dei biancazzurri, accompagnato dal traduttore, Igor ha pronunciato le sue prime parole da difensore della SPAL. Ecco le dichiarazioni del centrale come riportato da tuttomercatoweb: “Sono un ragazzo sognatore. Sono molto felice e motivato per tutto quello che sta succedendo. Questo è un altro campionato, un altro livello è sono molto felice. Non vedo l’ora di dare il meglio di me. Voglio ricambiare la fiducia alla dirigenza e non voglio fermarmi, ma la mia intenzione sarà dare il meglio di me per continuare a crescere con la SPAL. Potete stare certi che lavorerò sempre durò”. Quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti? “Un mio difetto è quello di non riuscire a utilizzare il destro, che non è il mio piede preferito. Tra i miei pregi invece la capacità di comprendere bene e con tempismo il momento in cui poter intervenire”. Quale opinione hai sul calcio italiano? “Ho sempre seguito questo campionato, sin da piccolo. E ci sono squadre con cui ancora oggi gioco alla Playstation. Essere qui oggi è un sogno per la qualità delle squadre e dei giocatori che ne fanno parte”. Felipe e Cionek possono essere due punti di riferimento? “Sicuramente guardo a loro come fonte di ispirazione, sia perché fanno parte della SPAL che per il fatto che fanno parte del campionato italiano da più tempo di me. Voglio imparare da loro”. Hai mai sentito nominare la SPAL prima di quest’estate? “Si, certo”. Quale sarà il tuo numero di maglia? “Sceglierò il tre”. Quanto ti ha aiutato la tua esperienza in Austria per ambientarti al calcio europeo? “La cosa che mi ha aiutato di più è stato il fatto di essere giovane e volenteroso di adattarmi a tutti i tipi di gioco. E di fare anche esperienze nuove. Van Dijk del Liverpool è il mio punto di riferimento. Ho sempre sognato sin da piccolo di giocare ad alti di livelli, e di conseguenza anche il calcio europeo. Quando è arrivata la proposta dall’Austria non ci ho pensato due volte, simbolo che ho le potenzialità giuste per giocare in campionati più difficili, lontani e diversi dal Brasile”. Che emozioni avrai quando affronterai grandi campioni come Cristiano Ronaldo? “Non ho mai desiderato altro. Questo sarà una motivazione maggiore per migliorare e giocare al massimo”.