SPAL, Semplici: "Abbiamo lavorato molto sulla testa, ora ripartiamo"

03.11.2018 23:04 di Tutto Spal  articolo letto 24 volte
Fonte: TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SPAL, Semplici: "Abbiamo lavorato molto sulla testa, ora ripartiamo"
SPAL, Semplici: "Abbiamo lavorato molto sulla testa, ora ripartiamo" Leonardo Semplici, tecnico della SPAL, parla così in conferenza stampa in vista della prossima sfida contro la Lazio: "Abbiamo lavorato molto sulla testa dei giocatori perché la sconfitta contro il Frosinone ci ha lasciato molto amaro in bocca, doveva andare diversamente ma abbiamo commesso alcuni errori e li abbiamo pagati a caro prezzo. Prendiamone atto e ripartiamo come abbiamo sempre fatto senza costruirci su un caso, ma non dimentichiamo questa batosta perché da qui dovremo prendere spunto per evitare di trovarci ancora in futuro in situazioni simili. Abbiamo capito che le partite vanno interpretate in un’altra maniera e dobbiamo fare tesoro di quello che è successo. L’aspetto più negativo? Perdere 3-0 in casa contro la squadra penultima in classifica, sicuramente, perché se vado a vedere le statistiche della partita sotto certi aspetti è stata tra le migliori, quindi bisogna migliorare la lettura della gara. Ad inizio partita sembrava potessimo fare un sol boccone dell’avversario, ma è stata un’illusione, siamo calati sotto il piano della tensione, non siamo stati determinati e attenti e una volta passati in svantaggio tutto è diventato più difficile. La prestazione non è stata quella che volevamo, ma dobbiamo chiudere questa pagina e rimanere uniti anche nei momenti complicati. In un percorso di crescita cose come queste possono capitare. Dobbiamo tornare la SPAL vista in precedenza sul piano caratteriale per presentarci all’Olimpico e puntare a tornare a casa con un risultato positivo. La Lazio ha tutte le caratteristiche delle grandi squadre e per fare punti servirà dare il massimo. Gomis criticato? Prima di tutto voglio precisare che l’unico da criticare dopo le sconfitte sono solo ed esclusivamente io, la colpa è solo mia. I ragazzi vanno lasciati sereni perché è giusto che sia così. Qua troppo spesso ci si dimentica il percorso che abbiamo fatto insieme ad una società e a dei dirigenti seri che vogliono investire. Sicuramente bisognerà fare come lo scorso anno: rimanere uniti per centrare il nostro obiettivo, che resta la salvezza. Quest’anno non è che siamo diventati improvvisamente più bravi solo perché abbiamo una stagione di A alle spalle. Sì, è normale che la richiesta nei confronti della squadra sia aumentata, ma non sempre possiamo pensare di vincere perché sappiamo di poterci trovare di fronte a delle difficoltà, ma questo ci deve far rimanere sul pezzo. Capita di sbagliare la formazione, capita di sbagliare un gol, capita l’errore del portiere, ma da parte mia non ci sono valutazioni particolari se non durante gli allenamenti giornalieri. Se c’è da pensare ad una persona da attaccare è giusto attaccare l’allenatore, i giocatori vanno lasciati in pace perché sono loro che vanno in campo e sotto l’aspetto caratteriale, del gruppo e dell’alchimia che si è creata tra i ragazzi e la tifoseria la SPAL è un esempio. Per quanto mi riguarda io sono serenissimo, convinto che abbiamo le qualità per fare punti insieme e salvarci. Per arrivare a questi livelli, ora che c’è una società seria, le forze vanno convogliate tutte in positivo e non in negativo”, evidenzia lospallino.com.