Casa SPAL: cosa può succedere dopo la sconfitta contro la Samp

06.11.2019 09:38 di Tutto Spal   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Casa SPAL: cosa può succedere dopo la sconfitta contro la Samp

Lo scontro diretto va alla Sampdoria. Quelli conquistati a Ferrara sono tre punti che valgono oro, per la squadra allenata da Claudio Ranieri: nella stranissima stagione della SPAL, al Mazza si sono fermate Napoli e Lazio, oltre al Parma. E i punti racimolati in questo tipo di confronto, si sa, a fine stagione rischiano di valere doppio. Sul fronte opposto, gli estensi si leccano le ferite e, almeno a parole, non fanno drammi, ma da stasera emerge un quadro di fragilità, anche a livello di prestazioni individuali: al di là dei demeriti dei ragazzi di Leonardo Semplici, la sconfitta è arrivata su un episodio, quando la partita sembrava ormai conclusa. L'errore più grave, specie per chi sa di dover sgomitare se vuole restare aggrappato alla Serie A.

È una partita che cambia la lotta salvezza? Per la Samp può essere l'occasione di una svolta a livello psicologico (secondo successo in campionato, il primo lontano da Marassi), ma i dati restano abbastanza negativi per entrambe le squadre. Liguri ed estensi, per esempio, continuano a essere le squadre che segnano di meno, in questo campionato: appena 7 gol in 11 partite, non compensati da difese particolarmente impenetrabili (18 e 19 gol subiti). I limiti a livello di gioco, poi, restano abbastanza palesi. Fino al gol di Caprari, sottolineano i colleghi di tuttomercatoweb.com nella loro analisi post-partita, avremmo scritto poco di tutto: emozioni, occasioni, reti. Tanti errori, semmai, da una parte e dall'altra. Avremmo parlato di una partita scialba, e sarebbe rimasta la fotografia di due squadre ancora lontane dalla concorrenza, per poter credere davvero la salvezza. Basta un gol al 90' per cambiare tutto? Probabilmente no, anche se può essere uno stimolo per entrambe. Per la SPAL, perché così non ci si salva: non meritava di perdere, ma non meritava di vincere. Per la Samp, perché un'iniezione di fiducia può essere determinante: i gol in extremis non arriveranno ogni weekend.