Lazzari, primo giorno da biancoceleste per l'ormai ex estense

11.07.2019 17:02 di Tutto Spal   Vedi letture
Lazzari, primo giorno da biancoceleste per l'ormai ex estense

In attesa dell'annuncio ufficiale, sarà questione di ore, queste appena trascorse sono state le prime ore nella Capitale per Manuel Lazzari, ormai ex laterale della Spal. Il neo biancoceleste, arrivato ieri sera a Roma, accolto ed acclamato da un nutrito gruppo di tifosi laziali, questa mattina ha provveduto a sostenere le consuete visite mediche presso la clinica Padeia, propedeutiche alla firma del contratto. Successivamente, si è intrattenuto presso il Centro Sportivo di Formello per salutare i nuovi compagni e scambiare le prime battute con mister Simone Inzaghi, che lo ha fortemente voluto alla sua corte, considerandolo, senza ombra di dubbio, uno degli elementi imprescindibili del suo scacchiere tattico.  

Infatti, non è mistero, che sarà l'arma in più del 3-5-2 del tecnico piacentino! Promessa del Presidente Lotito, per accontentare il suo allenatore e per puntare nuovamente all'Europa. Classe '93, oro di Ferrara e di Mattioli, 26enne dal cuore d’oro e la consapevolezza che per sfondare bisogna crederci: “Lancio un appello ai giovani, non mollate di fronte alle difficoltà”. Come ha fatto lui, come racconta su gianlucadimarzio.com.

Sette anni fa giocava in D, prima il Montecchio e poi il Delta Porto Tolle, oggi sta per firmare con la Lazio dopo aver raggiunto il suo punto più alto grazie alla Spal. Estadio da Luz di Lisbona, Portogallo-Italia, 10 settembre 2018, l’esordio in Nazionale è il suo ‘primo ottomila’ dopo una carriera di sprint e sacrifici:“Spero che il sogno continui”.

Contro l’Udinese, nel 2017, il primo gol in Serie A, una settimana dopo il debutto contro la Lazio all'Olimpico di Roma (0-0). Era destino. Manuel Lazzari è andato sempre di corsa, più veloce dei problemi e delle insidie, ha sfornato assist per i compagni (8 l’anno scorso) e lavorato sui cross, anche grazie a Semplici: “Ho capito come va colpito il pallone. Prima ero veramente scarso, saltavo l’uomo e lanciavo la palla in curva. Ora sono migliorato molto”. Ciao Manuel e buona fortuna!