Petagna non basta per far male alla Dea: Atalanta-Spal 2-1

10.02.2019 19:03 di Tutto Spal  articolo letto 21 volte
Fonte: TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Petagna non basta per far male alla Dea: Atalanta-Spal 2-1
Una partita soffertissima, probabilmente giocata meglio dalla SPAL, che però vede alla fine il successo dell'Atalanta. Nel primo tempo molto bene la SPAL, brava ad andare avanti con l'ex Andrea Petagna dopo solueq 8 minuti. Nella ripresa però la Dea fa valere la propria qualità e trova prima il pareggio con Josip Ilicic, quindi il definitivo vantaggio col solito Duvan Zapata. L'ATALANTA SBAGLIA, LA SPAL PUNISCE - Inizia fortissimo la sfida di Bergamo, con la SPAL che pressa l'Atalanta a tutto campo costringendo spesso e volentieri gli uomini di Gasperini all'errore. Come al minuto 7 quando Toloi sbaglia il passaggio in uscita e di fatto lancia Petagna che solo davanti a Berisha si fa ipnotizzare e sbaglia una conclusione piuttosto semplice. Ma l'ex di turno trova il modo di farsi perdonare pochissimi secondi dopo quando insacca di testa un perfetto cross d'esterno di Kurtic dalla destra. REAZIONE DEA - L'Atalanta accusa il colpo e impiega qualche minuto per rientrare in partita. Al 15' ecco però il primo tiro dei bergamaschi con Gomez che spara fuori dopo una percussione centrale. Lo stesso Papu protagonista anche al 23' con un 'rigore in movimento' su assist di Zapata, ma Viviano è fenomenale nell'occasione e respinge di piede. LA SPAL REGGE - Nonostante il pressing nerazzurro, la SPAL tiene benissimo il campo, mantiene alto il baricentro e prova ancora a far male soprattutto con le palle inattive. Dall'altra parte nell'Atalanta cresce Ilicic, ma in generale gli errori individuali continuano a segnare la prestazione degli uomini di Gasperini. Che dalla panchina appare sempre più nervoso per gli sbagli dei suoi. E al termine dei primi 45 minuti il risultato è di 0-1 in favore dei biancoazzurri. RITMI SUBITO ALTISSIMI - L'Atalanta entra in campo nella ripresa con grinta e voglia di riprendere il risultato. E nei primi 3 minuti della ripresa gli uomini di Gasperini confezionano due azioni avvolgenti che fanno capire subito le intenzioni. Ma la SPAL è attenta e continua a non concere conclusioni facili. SVOLTA ILICIC - Al minuto 56, ecco l'episodio che fa girare la gara. Castagne, fino a quel momento non proprio impeccabile, vede il movimento profondo di Duvan Zapata e lo serve sulla corsa. Il colombiano guadagna campo, arriva al limite corto dell'area di rigore e mette al centro un pallone basso che taglia il campo in orizzontale e arriva sui piedi di Ilicic che liberissimo non ha problemi a battere Viviano. CAMBIA LA PARTITA - Il pareggio dà vigore all'Atalanta ed evidenzia la stanchezza della SPAL. Gli uomini di Semplici provano comunque a giocarsela, soprattutto grazie al contropiede e alla velocità di Lazzari. Ma come detto la freschezza fisica, dopo un primo tempo estremamente dispendioso, inizia a scarseggiare. E l'Atalanta rischia pochissimo nella parte centrale della ripresa. ZAPATA RULES - La partita trova un ulteriore cambio di rotta al minuto 79. Hateboer riesce a trovare il giusto spazio, arriva sul fondo e vede il movimento centrale di Duvan Zapata. Per il colombiano è un gioco da ragazzi impattare il pallone e battere un incolpevole Viviano. L'Atleti Azzurri esplode e Gasperini tira un sospiro di sollievo, col risultati di 2-1 a 10 minuti dalla fine. FINALE IN CONTROLLO - Mister Semplici prova il tutto per tutto e manda dentro Floccari per Bonifazi, provando a sfruttare la fisicità sulle palle lunghe. Ma la Dea, dopo aver trovato il pari e il vantaggio, ha ancora la forza per resistere e al termine dei 90 minuti il risultato resta fermo sul 2-1.