Spal, con la Fiorentina tanta rabbia e 4 gol subiti

17.02.2019 19:02 di Tutto Spal   Vedi letture
Fonte: TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
Spal, con la Fiorentina tanta rabbia e 4 gol subiti

Fondamentale successo della Fiorentina sul campo della SPAL. Una vittoria, quella gigliata, ben più sofferta di quanto non dica il risultato finale di 1-4 maturato grazie alle reti di Andrea Petagna e Edimilson nel primo tempo. Poi, nella ripresa, spazio alle esultanze di Jordan Veretout, Giovanni Simeone e Gerson, che a 2 minuti dal 90esimo fissa il risultato sul definitivo 1-4. SOLO FIORENTINA IN AVVIO - Parte fortissimo la Fiorentina che dopo 25 secondi ha già la prima occasione con Biraghi che però non riesce ad impattare su cross di Chiesa. Il giovane capitano della Fiorentina ci prova da solo al 4', ma il tiro dal limite non impensierisce Viviano. Un minuto dopo è il turno di Veretout che però non riesce a dare forza al tiro da posizione defilata. LAZZARI KO - La SPAL si vede per la prima volta al 10' con Lazzari che accelera al centro e fa ammonire Edimilson. Sugli sviluppi della punizione la palla torna all'esterno che però si ferma subito per un fastidio muscolare (probabilmente al flessore). Al suo posto entra Murgia e Semplici passa alla difesa a 4. Paradossalmente il cambio fa bene ai biancazzurri che al 12' e al 15' si fanno vedere con due conclusioni, entrambe non pericolose, di Valdifiori e Valoti. ANCORA FIORENTINA - Dopo 10 minuti buoni per rifiatare, la Fiorentina ricomincia a spingere. Al 33' Chiesa si mette in proprio, prova a scartare 3 difensori e va giù in area su tocco di Murgia. Ma l'arbitro Pairetto lascia correre. Sullo sviluppo dell'azione il pallone arriva a Biraghi che mette in mezzo un pallone perfetto che arriva sui piedi di Muriel: il colombiano apre il piattone ma colpisce clamorosamente la traversa da pochi metri dalla porta. BOTTA E RISPOSTA - AL 36esimo la prima svolta del match: Vitor Hugo e Biraghi non si capiscono e perdono palla sulla destra. Ne approfitta Antenucci che mette in mezzo dove a rimorchio arriva Valdifiori che calcia e trova la parata di Lafont. Sulla respinta corta, però, è prontissimo Petagna che libero da marcature ha tutto il tempo per appoggiare in porta. La Fiorentina però non si scompone e continua a macinare gioco: al 42esimo ci prova ancora Chiesa, ma per il pareggio serve aspettare il 44esimo. Gerson lavora bene un pallone nel cuore dell'area spallina e serve Biraghi. Il terzino alza la testa e vede l'arrivo di Edimilson che fulmina Viviano con un potentissimo mancino dal limite portando le squadre negli spogliatoi sull'1-1. CAMBI E ANCORA FIORENTINA - La ripresa si apre con gli ingressi di Laurini per Ceccherini e Schiattarella per Valdifiori. E la Fiorentina, come nel primo tempo, inizia subito forte cerando di mettere alle strette la SPAL. AL 59esimo ci prova Gerson dopo uno splendido tacco di Muriel ma la difesa estense ribatte in angolo. Un minuto dopo è lo stesso colombiano a provare la conclusione, ma il tiro finisce fuori. GOL, VAR E RIGORE - A cavallo dell'80seimo succede di tutto. Al minuto 73 bella azione di Federico Chiesa che entra in area dalla sinistra, mette in mezzo e cade a terra, ma per Pairetto non c'è nulla. L'azione prosegue, il pallone finisce a Fares che arriva sul fondo, mette in mezzo e Valoti realizza il vantaggio estense. Mentre la SPAL sta esultando il VAR richiama Pairetto che va all'on field review e dopo aver osservato le immagini per 2-3 minuti opta per il calcio di rigore alla Fiorentina per fallo di Felipe su Chiesa nell'azione precedente il gol estense. Nonostante le vibranti proteste degli uomini di Semplici la decisione è presa e porta Jordan Veretout sul dischetto che con freddezza fulmina Viviano. SIMEONE LA CHIUDE - Neanche il tempo di battere da centrocampo che la SPAL incassa anche il terzo gol. Gli uomini di Semplici battono e si riversano in avanti, Veretout libera l'area di rigore e trova la corsa del Cholito che palla al piede si fa 60 metri, entra dentro l'area e batte Viviano con un bel diagonale sul secondo palo. POKER GERSON - Ma nella sfida del Mazza c'è gloria anche per il brasiliano Gerson. La SPAL, oramai fuori dalla partita, perde palla sulla propria trequarti con Valoti. Il numero 8 spallino non riesce a resistere alla pressione di Gerson che ruba palla, entra in area e batte ancora Viviano nell'uno contro uno, decretando di fatto la fine della partita.