SPAL, il 3-5-2 è il marchio di fabbrica della gestione Semplici

17.11.2019 20:13 di Tutto Spal   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
SPAL, il 3-5-2 è il marchio di fabbrica della gestione Semplici

Dopo dodici giornate, gli allenatori di Serie A hanno definito la fisionomia delle proprie squadre. TMW ha analizzato le venti squadre del massimo campionato, dalle prime uscite all'ultima giornata.

Vecchie certezze - L'addio di Massimiliano Allegri alla Juventus lo ha reso il tecnico più longevo su una panchina di Serie A. La sesta stagione di Leonardo Semplici alla SPAL, però, non è cominciata nel migliore dei modi: perso l'elemento migliore della rosa (Lazzari, finito alla Lazio), quello che meglio di tutti riusciva a cambiare passo e a ribaltare il fronte, il 3-5-2 del mister toscano si è visto privato anche dell'altro laterale a tutta fascia, Momo Fares: un grave infortunio ha messo subito fuori gioco l'algerino, costringendo i ferraresi a rivedere i propri piani.

Perseguitati dalla sfortuna - L'importanza degli esterni alti nell'assetto tattico delle squadre di Semplici è enorme. Con D'Alessandro a destra e l'alternanza tra Reca e Igor a sinistra, l'allenatore sembrava aver trovato un discreto equilibrio. Il romano, però, si è fatto male dopo poche giornate e anche il suo sostituto, Federico Di Francesco (che aveva mostrato di essere molto utile come spalla di Petagna) lo ha seguito in infermeria. Così è emerso il talento di Strefezza, la nota più lieta di queste prime dodici giornate, in cui si è provato anche a cambiare sistema di gioco per raddrizzare le partite, passando al 4-4-2 o al 4-3-3. Si attendono tempi migliori: l'attacco è il peggiore del campionato - insieme alla Samp - e la compattezza difensiva non è quella del passato.