Ex SPAL: Lazzari, quell'esterno che fa bene alla Lazio e alla Nazionale

11.10.2020 09:53 di Tutto Spal   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ex SPAL: Lazzari, quell'esterno che fa bene alla Lazio e alla Nazionale

La sua esclusione dai convocati di agosto della Nazionale aveva lasciato perplessi i tifosi della Lazio. Che non si spiegavano perché Manuel Lazzari non fosse stato più chiamato a Coverciano dal settembre del 2018, l'ultima volta che ha vestito l'azzurro. «Devo impegnarmi con la Lazio per meritarmi l'Italia, che è un sogno per tutti», ha sempre detto il laterale 26enne. Detto, fatto. Perché mercoledì scorso, 758 giorni dopo la gara giocata in Portogallo, l'esterno biancoceleste è tornato in campo col tricolore sul petto.

In questa tornata, scrive TMW, non poteva essere escluso Lazzari, decisamente uno dei migliori nelle prime tre giornate di campionato della Lazio. In gol a Cagliari, una spina nel fianco dell'Inter domenica scorsa: in mezzo la partita contro l'Atalanta in cui ha limitato Gosens (sull'episodio del gol non ha alcuna responsabilità). A tratti l'anno scorso ha pagato lo scotto del trasferimento dalla Spal nella Capitale, una piazza ben più esigente rispetto a Ferrara. Dove ora ci si trova a suo agio, con Inzaghi che - dopo averlo voluto fortemente la scorsa estate - gli ribadisce fiducia domenica dopo domenica. Nelle gerarchie, è lui il titolare a destra, con Marusic che proverà a dargli filo da torcere quando non viene adattato a sinistra, come accaduto in queste prime tre partite.

Senza mai fare polemica, Lazzari ha sempre lavorato in silenzio. Con l'umiltà di chi è partito dal basso e con tanti sacrifici - categoria dopo categoria - ha realizzato un sogno. E a breve ne realizzerà un altro, perché tra due settimane esordirà in Champions League. Ora la Nazionale, poi la coppa: sarà un ottobre intenso ma molto stimolante ed emozionante per il 26enne, che nel pieno della sua maturità vuole continuare a migliorarsi. Ampliando le sue capacità di stare in campo adattandosi anche come difensore destro. Lo ha fatto bene con Mancini mercoledì, potrebbe farlo in un futuro anche con la Lazio. Perché Inzaghi, fedelissimo al sul 3-5-2, potrebbe anche pensare di cambiare sistema di gioco per ovviare all’attuale mancanza di difensori centrali. Un’ipotesi difficile ma possibile.