Lazzari: l'ex SPAL da quasi esubero a pedina fondamentale per la Lazio

22.11.2022 09:14 di Tutto Spal   vedi letture
Lazzari: l'ex SPAL da quasi esubero a pedina fondamentale per la Lazio
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Dodici mesi fa, tra novembre e gennaio, ha vissuto il suo momento più basso alla Lazio, Manuel Lazzari. Fortemente voluto da Inzaghi come quinto perfetto del 3-5-2, nell'estate del 2021 si è ritrovato Sarri che l'ha dovuto convertire in un laterale basso di una difesa a 4. L'inizio, però, non fu molto convincente: lo stesso giocatore dopo i primi mesi sembrava non riuscisse e non fosse del tutto convinto a completare la trasformazione in terzino puro. Così ha cominciato a perdere punti, scrive il corrispondente dalla Capitale di TMW, fino a diventare marginale tra novembre e dicembre, per finire sul mercato a gennaio (dal 5 dicembre fino a febbraio non venne mai utilizzato titolare): si parlava del Bologna, del Torino e dell'Inter appunto di Inzaghi come possibili destinazioni. Poi Lazzari è rimasto e come per magia è scoccata la scintilla con Sarri: merito del tecnico, ovviamente, ma soprattutto meriti del giocatore, che ha cominciato a credere in se stesso e nella possibilità di poter fare bene anche in una linea a 4. Il resto è storia nota. Lazzari è diventato imprescindibile, un valore aggiunto per la Lazio, un'arma offensiva a cui Sarri non può rinunciare. 

 

Per questo, 12 mesi dopo il quasi certo addio, Lotito e Tare sono pronti a blindare Manuel Lazzari. Il 28enne laterale ex Spal, a Roma diventato anche papà, già nelle prossime ore può firmare il prolungamento di tre anni fino dal 2024 al 2027. Per lui, figlio di una lunga gavetta proprio come Sarri, arriverà anche un aumento di stipendio: gli 1,3 milioni netti attuali diventeranno 1,7 a stagione più bonus.