Serie B, come stanno le cose prima dell'ultima partita dell'anno

29.12.2020 13:27 di Tutto Spal   Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Serie B, come stanno le cose prima dell'ultima partita dell'anno

Penultimo turno del 2020 all’insegna delle sorprese e delle emozioni, come sempre capita in questo folle campionato di serie B. In altri tempi una media di due punti a partita avrebbe garantito fuga e prospettive di categoria superiore, oggi invece basta un mezzo passo falso per ritrovarsi nella mischia in virtù della straordinaria competitività di un torneo finalmente livellato verso l’alto. Basti vedere i risultati delle ultime della classe: l’Entella rifila tre reti ad un Pescara che aveva messo sotto il Monza, l’Ascoli si impone per 2-0 su una Spal irriconoscibile e che continua ad alternare prove di livello a ko clamorosi, il Cosenza ferma un Pisa che sembrava destinato a raggiungere l’ottava posizione. E in questa bagarre senza precedenti ci sono due realtà che meritano la copertina di giornata: la Salernitana e l’Empoli. Due filosofie di gioco differenti, due organici teoricamente nemmeno lontanamente paragonabili (basti pensare che i granata hanno vinto a Venezia con 6/11 che, un anno e mezzo fa, nello stesso stadio furono ad un passo dalla retrocessione), ma un ruolino di marcia meritevole di un applauso incondizionato. La Salernitana è quasi sulla scia del Benevento dello scorso anno: 13 risultati utili su 15, Arechi fortino, seconda miglior difesa, attacco a segno in casa da un 15 mesi, Djuric-Tutino coppia da dieci gol, Castori allenatore con il maggior numero di punti conquistati nel 2020 e terzo successo esterno, in un campo dove non si segnava dal 2003. Lo scontro col Monza, ora terza forza del campionato dopo il blitz sofferto di Cremona, potrebbe essere spartiacque: la certezza è che l’anno finirà in zona promozione diretta a prescindere da ciò che accadrà sugli altri campi, ma vincendo anche al Brianteo potrebbe essere davvero l’inizio di una marcia inarrestabile. Se poi riaprissero l’Arechi sarebbe un fattore in più determinante. Ottimo Empoli a Brescia, scrive tuttomercatoweb.com: gara vinta 3-1 ma che poteva chiudersi con un bottino ben più ampio. Con un difensore centrale a gennaio, i toscani potranno essere alla lunga la squadra da battere. Del resto se esce La Mantia ed entra Mancuso significa che l’organico è talmente forte da poter sopperire anche all’emergenza. Due passi indietro, invece, per Dionigi, chiamato a rivitalizzare calciatori di nome, ma che non stanno assolutamente rendendo. Detto del Monza e della Spal, il cappello lo togliamo davanti al Frosinone. Con undici giocatori di movimento a disposizione, i ciociari hanno fermato sull’1-1 il Pordenone mostrando carattere, attaccamento e cuore. Una impresa che resterà negli annali, che dà sicurezza a prescindere dal distacco con le prime due della classe. Un plauso a Nesta, meno a Tesser che, con una rosa più forte dell’anno scorso, non si sta ripetendo pur offrendo discrete prestazioni. In attesa che il Cittadella recuperi le sue due partite (teoricamente i granata del Nord potrebbero essere primi a 32), si registra il ritorno alla vittoria del Lecce, abile a non abbattersi dopo l’immediato 0-1 del Vicenza. La cura Baroni porta punti alla Reggina, che sbanca Reggio Emilia con Bellomo. Bisoli rischia ancora la panchina a Cremona, il ciclone Vivarini si abbatte su Breda e acuisce il malcontento dei tifosi del Pescara. Appuntamento a mercoledì prossimo per una chiusura d’anno col botto, a partire dal big match tra Monza e Salernitana.