SPECIALE - SPAL-Pordenone 5-0, è festa grande al "Mazza"

29.08.2021 23:05 di Tutto Spal   vedi letture
SPECIALE - SPAL-Pordenone 5-0, è festa grande al "Mazza"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport
Clotet vara il 4-2-3-1 con Esposito e Viviani nel ruolo di ‘doble pivote’ e Mancosu sulla trequarti. Esordio dal primo minuto anche per D’Orazio e Capradossi. La Spal è subito pimpante in avvio con D’Orazio e Colombo già pericolosi, ed anche Seck che sembra ispirato dalla regia illuminata di Mancosu. La partita cambia al 13′, raccontano i colleghi di estense.com, quando una scellerata rimessa del Pordenone mette in difficoltà Camporese che stende D’Orazio con un intervento killer che gli costa un sacrosanto cartellino rosso. Ci mette quattro minuti poi la Spal a capitalizzare il vantaggio numerico con Mancosu che dal limite spara col sinistro colpendo Petriccione che devia imparabilmente il pallone alle spalle di Perisan. Debutto dal primo minuto davvero impressionante dell’ex Lecce che mette più volte i compagni in condizione di segnare e solo l’imprecisione impedisce a Seck e D’Orazio di raddoppiare di lì a poco. Notevolissimo anche l’apporto di Viviani delle due fasi di gioco ed al 37′ la perla: Colombo è tenace nel rubare la sfera a falasco per poi trovare un magnifico sinistro a giro che si spegne nel ‘sette’. Davvero una prodezza del talentino di proprietà del Milan. In pieno recupero c’è anche l’ennesima ciliegina sulla torta con Viviani che pennella su punizione per Capradossi che di schiena batte Perisan uscito completamente a vuoto. Diciannove tiri complessivi di cui dieci in porta per la Spal la dicono lunga su che primo tempo sia stato. Il monologo spallino prosegue anche nella ripresa dove arrivano anche le reti di Viviani con una botta dai trenta metri e Latte Lath che trova l’angolino su assist, tanto per cambiare, di Mancosu. Clotet infine concede ampi spazi anche ai giovani Spaltro ed Ellertsson così come a Mora per il quale tutto il ‘Mazza’ si alza in piedi. Finisce cinque a zero ed è festa grande sugli spalti con i biancoazzurri a correre sotto la ‘ovest’. Finalmente.