Mercato chiuso, tifosi poco soddisfatti: adesso tocca a Semplici!

04.09.2019 15:05 di Tutto Spal   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Mercato chiuso, tifosi poco soddisfatti: adesso tocca a Semplici!

Senza infamia e senza lode, la sessione estiva di calciomercato ha finito per relegare la SPAL in fondo alla classifica delle società che meglio si sono mosse in questi infiniti mesi di trattative. Tra acquisti dal calibro di Berisha, Di Francesco e Murgia, cessioni illustri – su tutte pesano gli addii dei vari Lazzari e Bonifazi – e riconferme di spessore come nel caso di Fares – infortunio a parte – e Petagna infatti – e le prime due giornate di campionato sembrano confermarlo – la mini rivoluzione attuata dal club estense non sta dando pienamente gli esiti sperati e rischia seriamente di trasformarsi in un autogol. La squadra non sembra avere la stessa verve qualitativa della passata stagione, alcuni dei nuovi arrivati stanno faticando a inserirsi nei meccanismi e l’assenza di un punto di riferimento nel reparto difensivo è più che mai l’emblema di una situazione complicata, al punto da far squillare momentaneamente un campanello d’allarme da non trascurare e tenere in considerazione per il futuro.

Del resto, continua l'analisi dei colleghi di tuttomercatoweb.com, la sensazione che per Petagna e compagni si prospetti un campionato da affrontare tutto in salita è più che tangibile, visti soprattutto i numerosi colpi di mercato messi a segno sia dalle dirette concorrenti alla non retrocessione dell’anno scorso – come Bologna, Parma, Cagliari e Genoa – che dalle tre neopromosse Brescia, Hellas Verona e Lecce. Inutile cercare di nascondersi dietro a un dito: il gap sulle altre formazioni è inesorabilmente aumentato e sarà difficile riuscire a colmarlo, a maggior ragione se – a differenza degli anni passati – tracce di squadre già spacciate e condannate al ruolo di vittime sacrifica sin dalle prime giornate del torneo pare davvero difficile riuscire a trovarle. 

A questo proposito, le speranze di permanenza in massima serie dei ferraresi dovranno essere ancora una volta riposte con fiducia nel lavoro e nelle intuizioni di mister Leonardo Semplici, che sarà chiamato a ripetere una nuova e straordinaria impresa sulla panchina dei biancazzurri, in quello che probabilmente sarà l’anno più duro, enigmatico e complicato dei suoi sei trascorsi da leader alla guida della SPAL. Una sfida che si preannuncia difficile ma non proibitiva, a cui il tecnico fiorentino dovrà prendere parte e iniziare a studiare ricompattando il gruppo e l’intero ambiente ferrarese verso la stessa unità di intenti, nel segno di una salvezza che bisognerà guadagnare stringendo i denti e gettando il cuore oltre l’ostacolo fino all’ultima giornata di questo campionato, più equilibrato che mai.